Descrizione dell’episodio
Come saprai, Google domina tra i motori di ricerca. I numeri del gigante di Mountain View sono a dir poco colossali. Eccone alcuni:Big G detiene una quota complessiva di mercato pari all’83% rispetto ai siti concorrenti (Bing, Yahoo!, Yandex, ecc.). In Italia il suo market share supera il 90%.Ciò significa che oltre 8 utenti su 10 lo usano per le proprie ricerche online.Di conseguenza, la sua piattaforma pubblicitaria, Google Ads, si rivolge a una Platea di 4,3 miliardi di consumatori e raccoglie circa il 30% degli investimenti promozionali in tutto il mondo. A livello globale, oltre l'80% degli inserzionisti si affida a Google Ads per le campagne PPC.Pertanto il suo potenziale è, in linea di principio, immenso.Tuttavia - proprio come Facebook - anche questa piattaforma negli anni è divenuta un “terreno ostico”.Questo perché si tratta di una "macchina" piuttosto sofisticata, che occorre settare e testare con estrema precisione. Inoltre, come per altre piattaforme di advertising, i costi sono basati su un sistema di aste.Ciò favorisce chi ha una capacità di spesa alta. Tendenza che è destinata a confermarsi nei prossimi anni.Ma questo non significa che sia impossibile - anche per una piccola azienda - trarre beneficio da Google Ads.Al suo interno, infatti, hai la possibilità di veicolare il tuo messaggio su una vasta rete di touchpoint, alcuni dei quali ancora sotto-sfruttati.Andrea “Il Baffo” Lisi ha deciso di darti quindi un aggiornamento. Dopo le interviste degli anni scorsi a top specialist come Fabio Faccin e Giuseppe Scollo (ora riservate agli abbonati del Club) ha coinvolto un altro grosso nome: Valerio Celletti.Valerio oltre a essere uno dei consulenti e formatori più richiesti in ambito Google Ads, è anche un marketer a tutto tondo. Ascolta quindi l'intervista di oggi per sap