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Dadi Gettati

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Parola Interna Dadi Gettati Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Dadi Gettati🎲 Clima di lotta Clima di guerra Ogni ente vien chiamato, Ad esperir ciò Interiormente Manifestandolo fuori nei gesti Negli atti, nelle parole Sguardi chiusi e schermati Oppur occhi infiammati Sguardi impauriti e bloccati O sguardi accecati per volontà propria. Ogni parte d’ego trema, Non vuol lasciare la terra, Insidiato nel profondo S’aggrappa annaspando a qualsivoglia Forma, idea e materia che trova. Piovra Disperata, si ritrova, a cercar di Rallentare, la sua Fine già Intuita, sentita ed esperita. È tornato , Sorto il Principio Che mai andato era, solo occultato La tendenza terrena al basso L’ha toccato , riesumandolo in essa Il pendolo ha suonato L’Eterno, con grido Silente ha spazzato Nel cessar di movimento e suono Spandendo sè, manifesto e non. Ad ogni azione risponde un conseguente Atto, gioco di forze vige sempre nel Creato, la reintegrazione nel principio È stata già , dall’Inizio cor- Risposta Fine, sempre Come Vita a Morte, Bene a Male. Illusoria Dualità; Primogenita mentale. Eppur nulla sembra più reale Il Tutto mostra l’Uno Frattale. Lanciamo dadi a volontà ignari Del Gioco in corso , Da ogni Mano La partita Dipende; Per il Singolo, si crede, Ma quasi impossibile d’accettare Che non vi son fazioni, nemici o squadre. Si può controllare con il Sentire Qualsiasi atto , per Potenza che Materiale è, Assoluto dono Naturale che L’Artista Sà, e plasma a Piacer Dell’Impersonale Infinità Continuare a giocare è insulsità, Per chi vede e dimora Al di là Ristoro è casa l’Amore che All’Assoluto, Bene, Puro e Vero L’Unità realizza trascendendo sè.